Per coloro che scelgono di sostituire la vecchia caldaia con una caldaia a condensazione, installano pannelli solari o una pompa di calore sono previste agevolazioni fiscali. I contribuenti che decidono di effettuare lavori di ristrutturazione di abitazioni e parti comuni di edifici residenziali possono detrarre una parte delle spese sostenute per i lavori dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef). Si possono detrarre dall’Irpef il 50% delle spese sostenute entro il 31 dicembre 2019, con un limite massimo di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare. Le spese ammesse in detrazione comprendono sia i costi per i lavori relativi all’intervento, sia quelli per le prestazioni professionali necessarie per realizzare l’intervento stesso.

Detrazione per le ristrutturazioni edilizie

La detrazione Irpef del 50% per le ristrutturazioni edilizie riguarda le spese sostenute per eseguire gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, le opere di restauro e risanamento conservativo e i lavori di ristrutturazione edilizia per i singoli appartamenti e per gli immobili condominiali. La manutenzione ordinaria è però esclusa dalla detrazione in caso di interventi su singole unità immobiliari residenziali. Sono ammessi a fruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione tutti coloro che sono assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato. La detrazione va sempre ripartita in dieci quote annuali di pari importo.

Attenzione: per i lavori effettuati a partire dal 1° gennaio 2018, la legge di bilancio 2018 (Legge 27 dicembre 2017, n. 205) ha introdotto l’obbligo di trasmettere all’ENEA per via telematica le informazioni sugli interventi che comportano risparmio energetico e/o l’utilizzo delle fonti rinnovabili di energia.

Detrazione per il risparmio energetico

La detrazione Irpef del 50 % e 65 % per il risparmio energetico riguarda le spese sostenute per eseguire interventi di efficientamento energetico degli edifici e di riqualificazione energetica. Sono ammessi a fruire della detrazione tutti coloro che sono assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) o all’imposta sul reddito delle società (Ires). La detrazione va sempre ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Alcuni esempi di interventi detraibili:

  • 65% per pannelli solari: installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda.
  • 65% per pompe di calore: interventi di sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di pompe di calore.
  • 50%-65% per caldaie a condensazione: interventi di sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione (detrazione 50%), anche con contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti (detrazione 65%).

Novità

Sulla Gazzetta Ufficiale n.302 del 31.12.2018 è stata pubblicata la Legge di Bilancio 2019 (L. 30.12.2018 n.145) che proroga per tutto il 2019 le condizioni di accesso ai benefici fiscali per interventi di recupero edilizio, riqualificazione energetica, acquisto di mobili e sistemazione a verde. Confermata la detrazione Irpef per le ristrutturazioni edilizie nella misura del 50% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2019.

Come fare?

Per fruire della detrazione è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale (anche “on line”), da cui risultino:

  • causale del versamento con riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/1986)
  • codice fiscale del soggetto che paga
  • codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Le spese che non è possibile pagare con bonifico (per esempio, oneri di urbanizzazione, diritti pagati per concessioni, autorizzazioni e denunce di inizio lavori, ritenute fiscali sugli onorari dei professionisti, imposte di bollo) possono essere pagate con altre modalità.

Guida pratica per la comunicazione ENEA

In questa guida trovi tutte le informazioni necessarie alla compilazione della comunicazione ENEA inerente le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie effettuate.

Documentazione da conservare

Alla fine della trasmissione all’ENEA delle informazioni sui lavori effettuati, attraverso il sito detrazionifiscali.enea.it, l’utente procede alla stampa dell’intero modello su cui sono indicati la data di trasmissione e un codice identificativo dell’avvenuta trasmissione. I contribuenti interessati devono conservare, oltre alla ricevuta del bonifico, le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese effettuate per la realizzazione dei lavori di ristrutturazione. Questi documenti, che devono essere intestati alle persone che fruiscono della detrazione, potrebbero essere richiesti dagli uffici finanziari che controllano le loro dichiarazioni dei redditi. Visita il sito dell’Agenzia delle Entrate per approfondire l’argomento e scaricare la guida “Le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie“.